Edoardo Bennato – L’isola che non c’è (commento al testo)
By abcweb on ott 2, 2009 in cosa ne penso del mondo, musica
Ma che cos’è “quest’isola che non c’è” di cui tutti parlano? E’, come chiunque abbia visto il film disney sa, l’isola in cui vivevano(e vivono tutt’ora) Peter Pan, Capitan Uncino, Trilly(campanellino) e tutti gli altri fantastici personaggi creati dalla mente dello scrittore scozzese James Matthew Barrie. E per arrivarci non bisognava fare altro che seguire la
Seconda stella a destra
“e poi dritto fino al mattino, poi la strada la trovi da te, porta all’isola che non c’è.”
Cioè un’isola in cui si ci può arrivare solo con l’immaginazione, ed è questa la formidabile premessa e la forza di tutto il romanzo.
Ed è per questo motivo che i cosiddeti “grandi” non ci possono andare, perchè da tempo hanno perso la possibilità d’immaginare, di sognare, schiacciati da una vita che fa della razionalità il suo unico credo;
Forse questo ti sembrerà un strano,
ma la ragione ti ha un po’ preso la mano.
Ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un’isola che non c’è.
E Bennato questo lo dice chiaramente, senza giri di parole: l’uomo è ormai condizionato dalla razionalità di un mondo sempre più frenetico, veloce, che non ti da il tempo di respirare, di pensare, di sognare, non ti da il tempo di prenderti un momento tutto per te, e allora, frustrato rinunci a credere che immaginare sia possibile, che sia possibile avere un sogno e realizzarlo, e ti adatti a vivere come vuole la società, e non invece come sogneresti tu.
E a pensarci, che pazzia,
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa:
non può esistere nella realtà!
E anzi, colui che più di tutti ha rinunciato a sognare, colui che più di tutti è razionale e quindi calato perfettamente nei canoni decisi dalla società è colui che viene visto come maturo, come saggio.
Ed ecco infine l’utopia di Bennato:
Son d’accordo con voi,
non esiste una terra
dove non ci son santi né eroi
e se non ci son ladri,
e se non c’è mai la guerra,
forse è proprio l’isola che non c’è
… che non c’è.
Che pazzia pensare possa esistere un Mondo senza guerre, senza ladri, ne “gendarmi”. Che pazzia pensare in un Mondo più buono.
Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
non ti puoi sbagliare perché
quella è l’isola che non c’è!
E ti prendono in giro
se continui a cercarla,
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te!
Ma ecco, alla fine, l’ammonimento del cantautore: siamo sicuri che i pazzi siamo noi a voler sognare ancora? O sono loro, coloro che “ci hanno già rinunciato e ti ridono alle spalle” ad essere i veri pazzi?
Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
poi la strada la trovi da te,
porta all’isola che non c’è.Forse questo ti sembrerà un strano,
ma la ragione ti ha un po’ preso la mano.
Ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un’isola che non c’è.E a pensarci, che pazzia,
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa:
non può esistere nella realtà!Son d’accordo con voi,
non esiste una terra
dove non ci son santi né eroi
e se non ci son ladri,
e se non c’è mai la guerra,
forse è proprio l’isola che non c’è
… che non c’è.E non è un’invenzione
e neanche un gioco di parole
se ci credi ti basta perché
poi la strada la trovi da te.Son d’accordo con voi,
niente ladri e gendarmi,
ma che razza di isola è?
Niente odio e violenza,
né soldati, né armi,
forse è proprio l’isola che non c’è
… che non c’è.Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
non ti puoi sbagliare perché
quella è l’isola che non c’è!
E ti prendono in giro
se continui a cercarla,
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te!
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