La soluzione definitiva: l’OKI

Spiego brevemente.

E’ da circa una settimana (o di meno? o di più? sto perdendo la concezione del tempo, comunque mi sembra di più) che sono solo a casa. I miei si sono trasferiti a casa a mare e con loro anche mia sorella; causa studio (mio). Questo comporta una sorta di tranquillità familiare, sia per i miei, che per me; tranquillità familiare a cui è associata però, parlando dei miei genitori, una sorta di: “poverino tutto solo l’abbiamo lasciato, ma se la caverà? che genitori crudeli che siamo! ecc. ecc.” Aggiungere che ho 23 anni intensifica maggiormente l’assurdità della cosa, ma va beh, non è questo il punto.

Il punto è che oggi pomeriggio dopo aver parlato con la mia ragazza al telefono ha cominciato a manifestarsi un leggero ronzio nel mio orecchio che ora è diminuito ma, in assenza assoluta di rumore, sento ancora. Ho avuto la malaugurata idea di chiamare mia mamma per chiederle come fare a farlo passare; non l’avessi mai fatto: prima si è preoccupata tre ore (per un ronzio ad un orecchio!), ha chiamato mio papà, mancava poco che non convocasse una riunione familiare; con un po’ di fatica sono riuscito a chiudere la telefonata ma non è bastato, dopo 10 minuti ha richiamato lei ed ha sfoderato la sua arma migliore: l’OKI. Per chi non lo sapesse l’OKI è un antinfiammatorio che effettivamente in presenza di mal di testa, o di uno stato influenzale aiuta ad alleviare il dolore e a contenere l’influenza. Il problema è che per mia mamma l’OKI è diventata la soluzione a tutto: hai mal di testa? Prenditi l’OKI (e fino a qui..). Mal di pancia? OKI! Hai la febbre a 40? OKI! Non riesci a rimanere sveglio? OKI! Soffri di insonnia? OKI! Insomma avete capito, per qualsiasi problema, e anche per il suo contrario l’unica soluzione è l’OKI.

Mi rendo conto che l’aver scritto così tante volte OKI probabilmente farà si che se qualche sventurato cercasse su Google “OKI” spunterebbe il mio sito, e si ritroverebbe con la descrizione di un inutile ronzio all’orecchio, se fosse così, e se effettivamente tu cercassi informazioni sull’OKI (tu, lettore occasionale), in questo sito puoi trovarle.

Alla grana ronzio nell’orecchio (che non è niente, però effettivamente è fastidioso mentre devi cercare di memorizzare tutti i grafici possibili e immaginabili sul costo totale, unitario e marginale), dicevo alla grana ronzio si aggiunge anche il fatto che stasera in televisione non c’è niente; poco male pensavo io, è proprio la sera giusta per rivedersi “2001 Odissea nello Spazio”, così pensavo io, e pensavo male. A confezionarmi una sana serata di nulla (ho anche pensato di studiare, la solitudine mi fa male!) si ci è messo infatti anche il mio videoregistratore (ebbene si, l’unica versione che ho di 2001 Odissea nello Spazio è in videocassetta); io ero convinto di aver trovato il mio che fare per questa sera, tranquillizzato dal fatto che recentemente mia sorella si era vista Titanic, in videocassetta, proprio nello stesso videoregistratore: metto tranquillo la cassetta e aspetto che il videoregistratore riporti il nastro indietro ma dopo circa due secondi sento uno strano ronzio (no! ancora! oggi mi perseguitano!) e vedo un 2 lampeggiare nello schermino dell’apparecchio, cosa significhi quel 2 non l’ho ancora capito; cosa significhi il tutto invece mi è stato chiaro dopo due secondi, potevo dire addio a 2001 Odissea nello Spazio (…). Ovviamente non mi sono arreso così facilmente, ho provato varie cassette, tra cui ovviamente anche Titanic (perchè a mia sorella si e a me no? poi l’ho scoperto) tutte con lo stesso identico risultato, tutte tranne una, “Nuovo Cinema Paradiso” (e sinceramente non era proprio serata, a sto punto se mi volevo deprimere mi prendevo un OKI); allora mi sono chiesto, perchè Nuovo Cinema Paradiso va e tutte le altre no? La spiegazione l’ho capita subito, Nuovo Cinema Paradiso era l’unica che ancora non era stata vista, e cioè con il nastro ancora all’inizio; tutte le altre invece erano state viste e il loro nastro era avvolto a destra; ecco perchè mia sorella era riuscita a vedersi Titanic, quando l’ha messo lei ancora aveva il nastro all’inizio! In definitiva niente film, ed eccomi qui a scrivere questo lungo e noioso resoconto della mia giornata (va beh, dal pomeriggio in poi).

Se ti è piaciuto questo articolo leggi anche:

3 Trackback(s)

  1. lug 5, 2009: from La soluzione definitiva: l’OKI

Inserisci un commento