Il ritorno a Catania (nel frattempo vi racconto il resto)
By abcweb on mar 11, 2009 in la mia vita in pillole, wordpress
Potrei scrivere una pappardella lunghissima sul perchè il blog non riceve aggiornamenti dal 25 febbraio ma non lo farò. Al contrario vi racconterò quello che ho fatto in tutto questo tempo così come mi viene.
- Sono stato la quasi totalità del tempo con il mio amore. Il tempo per fare altro non c’era.
- Il viaggio di ritorno è stato massacrante; molto meglio di quello dell’andata comunque.
- Sia il viaggio di andata che di ritorno consistevano in circa 12 ore di nave (da Catania a Napoli) e di altre 7 ore in macchina da Napoli a Piacenza.
- Nonostante ormai sia molto frequente dalle parti milanesi non avevo ancora visto l’interno del Duomo di Milano (o se l’avevo visto evidentemente ero piccolo e non ricordo); sono andato col mio amore ed è uno spettacolo: solamente le colonne danno una sensazione di maestosità difficilmente eguagliabile; per farvi capire la grandiosità (a chi non l’ha visto o a chi non ricorda) una piccola parte trasversale alla struttura potrebbe benissimo essere una chiesa a se stante di medie dimensioni.
- Il viaggio di andata è stato terribile, soprattutto la parte che avrebbe dovuto riguardare il dormire in nave (dico avrebbe dovuto riguardare perchè in realtà non ho dormito): mio papà infatti ha avuto la brillante idea di russare tutto il tempo, ma soprattutto ha avuto il coraggio di affermare, una volta giunta la mattina mentre tutti avevano gli occhi rossi dal sonno perso, di non aver potuto dormire.
- Io, il mio amore e suo fratello abbiamo visto la sestilogia (o quel che è) di Rocky, uno per ogni giorno della settimana, anzi a dire il vero abbiamo visto i primi cinque visto che l’ultimo non andava. In ogni caso tutti stupendi (forse il quinto un po’ al di sotto degli altri nonostante io affermarsi da giorni che si trattava del mio preferito).
- Mi sono seguito tutte le lezioni del mio amore (compresi i seminari di approfondimento che nessuno segue tranne il mio amore e altri dieci fedelissimi); mi sono addentrato tanto nei meccanismi della giurisprudenza milanese che ad un certo punto discorrevo con altri “colleghi” affermando che secondo me aveva più senso mettere diritto romano al posto di diritto privato come propedeucità per storia del diritto, ricevendo tra l’altro le approvazioni di tutti.
- Dicevo ho passato quasi tutto il tempo con il mio amore, quel quasi è rappresentato dal sabato di arrivo e dalla domenica di partenza che ho passato dai miei zii a Piacenza, dove insieme coi cugini abbiamo giocato un interminabile numero di partite a Bang!; chi vuole può sfidare quando vuole me e Calamity Janet.
- Venerdì sera io e il mio amore (facciamo che d’ora in poi uso la sigla i&ima) siamo andati a mangiare in una trattoria/ristorante napoletana a Gallarate (un paesino vicino Busto Arsizio), abbiamo mangiato tantissimo ma soprattutto era tutto eccezionale, anche se la conseguenza del fritto che ho mangiato è stata la comparsa il giorno dopo di una bella afta; alla fine ne ero consapevole e la mozzarella in carrozza, la pasta con la mozzarella di bufala e tutto il resto hanno fatto si che ne valesse la pena.
- Tra l’altro non è stato solamente il fritto del napoletano a causarmi l’afta, venerdì stesso infatti abbiamo pranzato con mio cugino Fabio e la sua ragazza Elisabetta, che ci hanno portato ad assaggiare i “famosi” panzerotti di Luini, anche in questo caso ne è valsa la pena ma il risultato sempre quello è stato. Ci siamo salutati con la “promessa” di ritrovarci in estate a San Vito lo Capo.
- Oltre che con i miei “cugini” i&ima abbiamo pranzato anche con Paola e Cristina, due cugine del mio amore che abitano a Varese (mancavano Marco il fratello di Cristina e Cinzia la sorella di Paola), stavolta siamo andati da spizzico; inutile dire che ci siamo divertiti da morire a prendere in giro il mio amore. Lei è così bella e unica che è giusto prenderla un po’ in giro. Tra l’altro Paola mi ha fatto un cd con un sacco di canzoni, lei non lo sa ma me ne ha messa una che un po’ di tempo fa avevo ascoltato in un video fantastico, l’avevo cercata ma senza risultati ed ora finalmente ce l’ho. Grazie!
- Ho capito che il sorriso del mio amore è la cosa che mi rende più felice in assoluto. E’ per questo che cercherò di farti sorridere sempre amore mio.
- Saremo dovuti partire domenica mattina e arrivare lunedì mattina ma ci hanno chiamato da Napoli dicendo che la nave non poteva partire per non so quale problema, quindi abbiamo dovuto rimandare tutto di un giorno.
- La partenza ritardata mi ha permesso di stare un giorno in più con il mio amore e di partecipare così alla festa di sua zia (la mamma di Cristina e Marco).
- La partenza ritardata ha anche fatto si che arrivassimo con non so quante ore di anticipo a Napoli, ne abbiamo approfittato per provare una “vera” pizza napoletana, cioè una normale pizza catanese fatta a Napoli
(cioè buona ma in fondo non così tanto più buona).
Ho tralasciato varie cose come la presa in giro di Voyager con i miei cugini e i miei zii e lo Spongebob-umano (era della troupe di TRL che stava girando al duomo di Milano), ma anche i guantoni enormi di Topolino visti al negozio della Disney sempre a Milano e nello stesso negozio anche Topolino e Minnie sposi, le tazze e anche la fantastica asciugamano magica (che ovviamente abbiamo preso e provato!): insomma passerei ore li dentro!
Ora che ho finito il racconto mi sono reso conto di una cosa, non so concludere i miei interventi. Non so concludere con una battuta conclusiva, ne con una frase pertinente, ne in maniera esatta, insomma non so concludere e basta. Fine. Sigh ![]()
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