Berlusconi merita rispetto

Pensavo di aver già messo questo video, ma mi sbagliavo. Non posso proprio aggiungere nient’altro, Guazzanti dice già tutto.

Edoardo Bennato – L’isola che non c’è (commento al testo)

Ma che cos’è “quest’isola che non c’è” di cui tutti parlano? E’, come chiunque abbia visto il film disney sa, l’isola in cui vivevano(e vivono tutt’ora) Peter Pan, Capitan Uncino, Trilly(campanellino) e tutti gli altri fantastici personaggi creati dalla mente dello scrittore scozzese James Matthew Barrie. E per arrivarci non bisognava fare altro che seguire la

Seconda stella a destra

“e poi dritto fino al mattino, poi la strada la trovi da te, porta all’isola che non c’è.”

Cioè un’isola in cui si ci può arrivare solo con l’immaginazione, ed è questa la formidabile premessa e la forza di tutto il romanzo.
Ed è per questo motivo che i cosiddeti “grandi” non ci possono andare, perchè da tempo hanno perso la possibilità d’immaginare, di sognare, schiacciati da una vita che fa della razionalità il suo unico credo;

Forse questo ti sembrerà un strano,
ma la ragione ti ha un po’ preso la mano.
Ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un’isola che non c’è.

E Bennato questo lo dice chiaramente, senza giri di parole: l’uomo è ormai condizionato dalla razionalità di un mondo sempre più frenetico, veloce, che non ti da il tempo di respirare, di pensare, di sognare, non ti da il tempo di prenderti un momento tutto per te, e allora, frustrato rinunci a credere che immaginare sia possibile, che sia possibile avere un sogno e realizzarlo, e ti adatti a vivere come vuole la società, e non invece come sogneresti tu.

E a pensarci, che pazzia,
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa:
non può esistere nella realtà!

E anzi, colui che più di tutti ha rinunciato a sognare, colui che più di tutti è razionale e quindi calato perfettamente nei canoni decisi dalla società è colui che viene visto come maturo, come saggio.

Ed ecco infine l’utopia di Bennato:

Son d’accordo con voi,
non esiste una terra
dove non ci son santi né eroi
e se non ci son ladri,
e se non c’è mai la guerra,
forse è proprio l’isola che non c’è
… che non c’è.

Che pazzia pensare possa esistere un Mondo senza guerre, senza ladri, ne “gendarmi”. Che pazzia pensare in un Mondo più buono.

Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
non ti puoi sbagliare perché
quella è l’isola che non c’è!
E ti prendono in giro
se continui a cercarla,
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te!

Ma ecco, alla fine, l’ammonimento del cantautore: siamo sicuri che i pazzi siamo noi a voler sognare ancora? O sono loro, coloro che “ci hanno già rinunciato e ti ridono alle spalle” ad essere i veri pazzi?
Clicca per il video e il testo completo della canzone

Il “male minore”

Lettera aperta ad un amico di facebook che così aveva parlato a proposito di Berlusconi.

diciamo che non ha fatto molto bene… pero bisognerebbe prendere a pugni anche ai massimi vertici dell’opposizione che non danno filo da torcere su questioni importanti, anche perche finche si parla di mignotte devono solo fare la faccia dei bravi ragazzi, ma quando si inzia a parlare di programmi fanno acqua da tutte le parti(se si a considerano anche i prcedenti governi). In efetti se noi partiamo proprio dall’analisi dei fatti precedenti io mi ritrovo oggi un governo dinamico( che ha fatto qualche cazzata e qualche cosa buona) che non è paragonabile ai governi della sinistra precedenti. Non mi ricordo un governo gestito dall’attuale opposzione che sia stato tenuto per quattro anni dalla stessa persona, questo ovviamente crea una certa instabilita politica che non fa bene al nostro bel paese, e se ben ricordi( forse lo ricordi perche come al solito tu parli a vanvera senza seguire la politica italiana) non ci sono stati governi di sinistra senza delle fratture interne tutto questo mi porta a dire che berlusocni in questo momento è il male minore

xxx ascolta, il “male minore” è uno che ha fatto dell’amoralità il suo cavallo di battaglia e che è riuscito a far diventare l’italia una dittatura, dittatura attraverso il controllo dei media. Il “male minore” è riuscito a fare tutto questo grazie a fondi illeciti provenienti da contatti con la mafia.. reato per cui è stato condannato ma che è caduto in prescrizione. Il “male minore” in tutti i suoi 3 governi ha sempre usato lo stato come affare personale, per risolvere le sue pendenze giuridiche, per migliorare gli affari di famiglia e per instaurare la dittatura che dicevo prima. Il “male minore” ha sempre guardato sempre e solo a se stesso e nel fare questo ha ovviamente tutelato i grandi imprenditori andando sempre contro gli interessi della gente più povera e che ha quindi meno mezzi per difendersi. Il “male minore” ha sempre puntato sulla “diffusione dell’ignoranza” come garanzia del proprio successo così come hanno sempre fatto i grandi dittatori prima di lui. Se poi vogliamo comunque fregarcene e dire che è riuscito a tenere un governo stabile al contrario di qualsiasi altra parte politica bisogna però spiegare a che prezzo è riuscito a fare tutto ciò: tenendo insieme tra loro forze nazionaliste da una parte (AN) e secessioniste dall’altra (Lega), tenendo insieme forze che fanno della fratellanza morale la loro forza da una parte(UDC) e la xenofobia come valore dall’altra (sempre Lega), e questo semplicemente con un grande, formidabile, portentoso collante, cioè il POTERE. Parlando dell’attuale opposizione, cioè le forze del centro-sinistra, di sbagli ne hanno fatti tanti, e gravi, e pesanti, però sono stati gli unici a cercare di raddrizzare sul serio(e non a parole) l’economia italiana. E basta leggersi tutti i rapporti economici del periodo 1996-2001 per rendersene conto. Sono riusciti ad occuparsene così bene da farci rientrare nell’euro(treno che se fosse stato da noi perso ci avrebbe per sempre cancellato dall’elite economica europea), e se proprio vuoi accusare l’euro di qualcosa nell’economia italiana prenditela sempre con il tuo “male minore” che con un governo fortissimo(ah.. gli italiani..) non è riuscito ad attuare una politica seria di controllo dei prezzi, cosa fondamentale in un passaggio così importante e che è stata attuata invece da quasi tutti i paesi potenti europei. Avrei ancora da parlare e da scrivere per ore, però mi fermo qui, sperando di averti dato uno spunto di riflessione.

poi lui ha replicato:

allora accusare la lega di xenofobia non mi sembra possibile, forse borghezio dira qualche parola a vanvera ma boeghezio non è la lega, vedi cosa dice maroni e castelli sugli immigrati e non sull’immigrazione clandestina.
Il male minore perche sta cercando di fare delel riforme, è il mare minore perchè cerca di portarci fuori dalla crisi, che ancora c’è ma che sta calando, il male minore perche è stato il primo che il famoso discorso discorso in commisone europea, di alcuni anni fa, tra prodi e l’allora premier tedesco, in cui si cercava di dare uno sprint alla globlizzazione, ci avrebbe reso un castello di carte in cui se crollava una crollavano pure le altre. Insomma è il male minore perche lo considero migliori dei dirigenti della sinistra italiana che oltre dire che è un buttaniere non sanno neanche focalizzare i suoi difetti di uomo politico agli italiani( a anche qui la lista sarebbe lunga)

a cui ho risposto:
Borghezio E’ la lega, e con lui anche maroni e castelli; per favore rivediti un po’ di discorsi di uno a caso dei tre, o di qualsiasi altro, vedrai che troverai parecchio materiale con incluse bandiere, carta igienica, disinfettante ecc. ecc., quindi per favore non parlare a vanvera tu così come additavi prima me e xxx. Poi ti spiego un piccolo concetto, il “male minore” HA FATTO un sacco di riforme, e precisamente ne ha fatte in quantità industriale per quanto riguarda la propria persona e le aziende di famiglia. Certo non conviene toccare l’argomento riforma scolastica perchè penso proprio che neanche la Gelmini voglia far sapere che ha approvato quel decreto legge. Per non parlare del fantastico decreto di Brunetta anti-fannulloni orgoglio del governo, lo sapevi? il provvedimento è stato annullato. Esatto, ANNULLATO. Chissà come mai visto che era il fiore all’occhiello delle riforme. Se cerchi qualcuno che di riforme ne ha fatte tante, e ha cercato di dare una smossa a questo paese beh, è candidato alla presidenza del PD e si chiama Bersani.
Infine, credi che spiegare le mancanze di Berlusconi come politico(fosse solo questo il problema, ma a quanto vedo è quello che interessa a te) interessi alla gran parte delle persone? Per molti poveracci Berlusconi è l’uomo di successo in cui credere, e l’unico modo che abbiamo per far capire chi è Berlusconi è fargli vedere le porcherie della vita privata che, volenti o nolenti, si rispecchiano anche nella sua politica.

La soluzione definitiva: l’OKI

Spiego brevemente.

E’ da circa una settimana (o di meno? o di più? sto perdendo la concezione del tempo, comunque mi sembra di più) che sono solo a casa. I miei si sono trasferiti a casa a mare e con loro anche mia sorella; causa studio (mio). Questo comporta una sorta di tranquillità familiare, sia per i miei, che per me; tranquillità familiare a cui è associata però, parlando dei miei genitori, una sorta di: “poverino tutto solo l’abbiamo lasciato, ma se la caverà? che genitori crudeli che siamo! ecc. ecc.” Aggiungere che ho 23 anni intensifica maggiormente l’assurdità della cosa, ma va beh, non è questo il punto.

Il punto è che oggi pomeriggio dopo aver parlato con la mia ragazza al telefono ha cominciato a manifestarsi un leggero ronzio nel mio orecchio che ora è diminuito ma, in assenza assoluta di rumore, sento ancora. Ho avuto la malaugurata idea di chiamare mia mamma per chiederle come fare a farlo passare; non l’avessi mai fatto: prima si è preoccupata tre ore (per un ronzio ad un orecchio!), ha chiamato mio papà, mancava poco che non convocasse una riunione familiare; con un po’ di fatica sono riuscito a chiudere la telefonata ma non è bastato, dopo 10 minuti ha richiamato lei ed ha sfoderato la sua arma migliore: l’OKI. Per chi non lo sapesse l’OKI è un antinfiammatorio che effettivamente in presenza di mal di testa, o di uno stato influenzale aiuta ad alleviare il dolore e a contenere l’influenza. Il problema è che per mia mamma l’OKI è diventata la soluzione a tutto: hai mal di testa? Prenditi l’OKI (e fino a qui..). Mal di pancia? OKI! Hai la febbre a 40? OKI! Non riesci a rimanere sveglio? OKI! Soffri di insonnia? OKI! Insomma avete capito, per qualsiasi problema, e anche per il suo contrario l’unica soluzione è l’OKI.

Mi rendo conto che l’aver scritto così tante volte OKI probabilmente farà si che se qualche sventurato cercasse su Google “OKI” spunterebbe il mio sito, e si ritroverebbe con la descrizione di un inutile ronzio all’orecchio, se fosse così, e se effettivamente tu cercassi informazioni sull’OKI (tu, lettore occasionale), in questo sito puoi trovarle.

Alla grana ronzio nell’orecchio (che non è niente, però effettivamente è fastidioso mentre devi cercare di memorizzare tutti i grafici possibili e immaginabili sul costo totale, unitario e marginale), dicevo alla grana ronzio si aggiunge anche il fatto che stasera in televisione non c’è niente; poco male pensavo io, è proprio la sera giusta per rivedersi “2001 Odissea nello Spazio”, così pensavo io, e pensavo male. A confezionarmi una sana serata di nulla (ho anche pensato di studiare, la solitudine mi fa male!) si ci è messo infatti anche il mio videoregistratore (ebbene si, l’unica versione che ho di 2001 Odissea nello Spazio è in videocassetta); io ero convinto di aver trovato il mio che fare per questa sera, tranquillizzato dal fatto che recentemente mia sorella si era vista Titanic, in videocassetta, proprio nello stesso videoregistratore: metto tranquillo la cassetta e aspetto che il videoregistratore riporti il nastro indietro ma dopo circa due secondi sento uno strano ronzio (no! ancora! oggi mi perseguitano!) e vedo un 2 lampeggiare nello schermino dell’apparecchio, cosa significhi quel 2 non l’ho ancora capito; cosa significhi il tutto invece mi è stato chiaro dopo due secondi, potevo dire addio a 2001 Odissea nello Spazio (…). Ovviamente non mi sono arreso così facilmente, ho provato varie cassette, tra cui ovviamente anche Titanic (perchè a mia sorella si e a me no? poi l’ho scoperto) tutte con lo stesso identico risultato, tutte tranne una, “Nuovo Cinema Paradiso” (e sinceramente non era proprio serata, a sto punto se mi volevo deprimere mi prendevo un OKI); allora mi sono chiesto, perchè Nuovo Cinema Paradiso va e tutte le altre no? La spiegazione l’ho capita subito, Nuovo Cinema Paradiso era l’unica che ancora non era stata vista, e cioè con il nastro ancora all’inizio; tutte le altre invece erano state viste e il loro nastro era avvolto a destra; ecco perchè mia sorella era riuscita a vedersi Titanic, quando l’ha messo lei ancora aveva il nastro all’inizio! In definitiva niente film, ed eccomi qui a scrivere questo lungo e noioso resoconto della mia giornata (va beh, dal pomeriggio in poi).

Un post dal passato:
Il ritorno a Catania (nel frattempo vi racconto il resto)

Potrei scrivere una pappardella lunghissima sul perchè il blog non riceve aggiornamenti dal 25 febbraio ma non lo farò. Al contrario vi racconterò quello che ho fatto in tutto questo tempo così come mi viene.

  • Sono stato la quasi totalità del tempo con il mio amore. Il tempo per fare altro non c’era.
  • Il viaggio di ritorno è stato massacrante; molto meglio di quello dell’andata comunque.
  • Sia il viaggio di andata che di ritorno consistevano in circa 12 ore di nave (da Catania a Napoli) e di altre 7 ore in macchina da Napoli a Piacenza.
  • Nonostante ormai sia molto frequente dalle parti milanesi non avevo ancora visto l’interno del Duomo di Milano (o se l’avevo visto evidentemente ero piccolo e non ricordo); sono andato col mio amore ed è uno spettacolo: solamente le colonne danno una sensazione di maestosità difficilmente eguagliabile; per farvi capire la grandiosità (a chi non l’ha visto o a chi non ricorda) una piccola parte trasversale alla struttura potrebbe benissimo essere una chiesa a se stante di medie dimensioni.
  • Il viaggio di andata è stato terribile, soprattutto la parte che avrebbe dovuto riguardare il dormire in nave (dico avrebbe dovuto riguardare perchè in realtà non ho dormito): mio papà infatti ha avuto la brillante idea di russare tutto il tempo, ma soprattutto ha avuto il coraggio di affermare, una volta giunta la mattina mentre tutti avevano gli occhi rossi dal sonno perso, di non aver potuto dormire.
  • Io, il mio amore e suo fratello abbiamo visto la sestilogia (o quel che è) di Rocky, uno per ogni giorno della settimana, anzi a dire il vero abbiamo visto i primi cinque visto che l’ultimo non andava. In ogni caso tutti stupendi (forse il quinto un po’ al di sotto degli altri nonostante io affermarsi da giorni che si trattava del mio preferito).
  • Mi sono seguito tutte le lezioni del mio amore (compresi i seminari di approfondimento che nessuno segue tranne il mio amore e altri dieci fedelissimi); mi sono addentrato tanto nei meccanismi della giurisprudenza milanese che ad un certo punto discorrevo con altri “colleghi” affermando che secondo me aveva più senso mettere diritto romano al posto di diritto privato come propedeucità per storia del diritto, ricevendo tra l’altro le approvazioni di tutti.
  • Dicevo ho passato quasi tutto il tempo con il mio amore, quel quasi è rappresentato dal sabato di arrivo e dalla domenica di partenza che ho passato dai miei zii a Piacenza, dove insieme coi cugini abbiamo giocato un interminabile numero di partite a Bang!; chi vuole può sfidare quando vuole me e Calamity Janet.
  • Venerdì sera io e il mio amore (facciamo che d’ora in poi uso la sigla i&ima) siamo andati a mangiare in una trattoria/ristorante napoletana a Gallarate (un paesino vicino Busto Arsizio), abbiamo mangiato tantissimo ma soprattutto era tutto eccezionale, anche se la conseguenza del fritto che ho mangiato è stata la comparsa il giorno dopo di una bella afta; alla fine ne ero consapevole e la mozzarella in carrozza, la pasta con la mozzarella di bufala e tutto il resto hanno fatto si che ne valesse la pena.
  • Tra l’altro non è stato solamente il fritto del napoletano a causarmi l’afta, venerdì stesso infatti abbiamo pranzato con mio cugino Fabio e la sua ragazza Elisabetta, che ci hanno portato ad assaggiare i “famosi” panzerotti di Luini, anche in questo caso ne è valsa la pena ma il risultato sempre quello è stato. Ci siamo salutati con la “promessa” di ritrovarci in estate a San Vito lo Capo.
  • Oltre che con i miei “cugini” i&ima abbiamo pranzato anche con Paola e Cristina, due cugine del mio amore che abitano a Varese (mancavano Marco il fratello di Cristina e Cinzia la sorella di Paola), stavolta siamo andati da spizzico; inutile dire che ci siamo divertiti da morire a prendere in giro il mio amore. Lei è così bella e unica che è giusto prenderla un po’ in giro. Tra l’altro Paola mi ha fatto un cd con un sacco di canzoni, lei non lo sa ma me ne ha messa una che un po’ di tempo fa avevo ascoltato in un video fantastico, l’avevo cercata ma senza risultati ed ora finalmente ce l’ho. Grazie!
  • Ho capito che il sorriso del mio amore è la cosa che mi rende più felice in assoluto. E’ per questo che cercherò di farti sorridere sempre amore mio.
  • Saremo dovuti partire domenica mattina e arrivare lunedì mattina ma ci hanno chiamato da Napoli dicendo che la nave non poteva partire per non so quale problema, quindi abbiamo dovuto rimandare tutto di un giorno.
  • La partenza ritardata mi ha permesso di stare un giorno in più con il mio amore e di partecipare così alla festa di sua zia (la mamma di Cristina e Marco).
  • La partenza ritardata ha anche fatto si che arrivassimo con non so quante ore di anticipo a Napoli, ne abbiamo approfittato per provare una “vera” pizza napoletana, cioè una normale pizza catanese fatta a Napoli :D (cioè buona ma in fondo non così tanto più buona).

Ho tralasciato varie cose come la presa in giro di Voyager con i miei cugini e i miei zii e lo Spongebob-umano (era della troupe di TRL che stava girando al duomo di Milano), ma anche i guantoni enormi di Topolino visti al negozio della Disney sempre a Milano e nello stesso negozio anche Topolino e Minnie sposi, le tazze e anche la fantastica asciugamano magica (che ovviamente abbiamo preso e provato!): insomma passerei ore li dentro!
Ora che ho finito il racconto mi sono reso conto di una cosa, non so concludere i miei interventi. Non so concludere con una battuta conclusiva, ne con una frase pertinente, ne in maniera esatta, insomma non so concludere e basta. Fine. Sigh :(

I film a fumetto (riassunto e rilettura in chiave umoristica)

C’è questo disegnatore, Stefano Disegni, che tra le tante cose ha fatto la traposizione fumettistica di alcuni film, inserendoci però, il suo punto di vista personale, ovviamente ironico. Tra i vari film Harry Potter e il calice di fuoco mi è sembrato quello più divertente, a voi la lettura ;)

(cliccando su una qualsiasi immagine potrete vederla ingrandita, e potrete scorrere tra le immagini con le freccette <- sinistra e destra ->)

Nomi personaggi Walt Disney in altre lingue

Visto che questi non sono i giorni più tranquilli della mia vita mi estraneo un attimo e parlo di una cosa che della tranquillità ha fatto la sua ragione di vita, e cioè dell’allegra banda Disney. In particolare non so chi di voi si sia mai chiesto i nomi originali dei vari personaggi di Topolinia (la città di Topolino e Pippo) e di Paperopoli (la città di Paperino e Zio Paperone).
Così Paolino Paperino (che poi noi chiamiamo semplicemente Paperino) in origine è Donald Duck e Zio Paperone invece Scrooge McDuck; e mentre molti sanno che il nostro Topolino in realtà è Mickey Mouse quanti di voi sanno che Pippo in originale è Goofy? Tra l’altro per quanto riguarda Pippo c’è un’altra particolarità, all’inizio il suo nome era Dippy Dawg (conteneva all’interno del nome anche la sua caratteristica animalesca, così come Paperino è Donald “Duck” e Topolino è Mickey “Mouse”) ma poi dopo qualche apparizione il suo nome cambiò nel moderno Goofy. E che dire di Qui, Quo, Qua? Nell’originale inglese sono Huey, Dewey and Louie.
Perfetto, ora sappiamo i nomi originali, ma nelle altre lingue? Qui avvengono i cambiamenti più divertenti.
In Francia, ad esclusione di Topolino e Paperino (che rimangono Mickey Mouse e Donald Duck) abbiamo alcuni dei cambiamenti più fantasiosi: Zio Paperone diventa Balthazar Picsou, e Qui, Quo, Qua diventano invece Riri, Fifi et Loulou (ma Loulou cos’è, il fratello diverso?), Pippo diventa Dingo e i Bassotti infine Les Rapetou.
Per non parlare della Spagna che lascia a Pippo il suo nome originale (cioè Goofy) ma cambia in maniera estrosa quasi tutto il resto della banda Disney: così Paperino diventa Pato Donald, Topolino diventa Ratón Mickey, ma soprattutto Qui, Quo, Qua diventano Juanito, Jaimito y Jorgito (ma ci basta una nuvoletta per scrivere i loro nomi?) e i Bassotti diventano Los Golfos Apandadores, Zio Paperone infine diventa Tío Gilito.
Altri cambiamenti divertenti li abbiamo per i Bassotti in Colombia, che diventano Los Chicos Malos (in fondo appropriato!), divertente poi il Topolino esperanto che diventa Miĉjo Muso; divertenti anche i Qui, Quo, Qua portoghesi per cui vale la stessa obiezione fatta per quelli spagnoli: in portoghese infatti i nipoti di Paperino diventano Huguinho, Zezinho e Luisinho (come fanno a farli entrare in una vignetta non lo so); divertente infine anche il Paperino esperanto che diventa Donaldo Anaso.
Sperando di avervi regalato un sorriso (così come ne avrei bisogno io) vi saluto, alla prossima ;)